5 consigli per un pranzo di Pasqua perfetto #2
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5 consigli per un pranzo di Pasqua perfetto #2

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Come realizzare un menu di Pasqua di sicuro successo

Alcuni giorni fa vi ho parlato di come apparecchiare la tavola con eleganza e semplicità: è stato il primo dei miei 5 consigli per un pranzo di Pasqua perfetto. Oggi passiamo al secondo step, quello più prettamente gastronomico, ovvero il menu.

Se abbiamo ospiti non possiamo decidere all’ultimo secondo cosa preparare. Ecco perché bisogna studiare accuratamente la scelta dei piatti, l’ordine delle portate e, perché no, dare spazio alla creatività per stupire gli ospiti con piatti di gusto magari evitando di stare in cucina per due giorni di seguito.

Ecco come realizzare un menu di Pasqua di sicuro successo…

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Partiamo dal presupposto che non possiamo presentare un piatto unico. Per il pranzo di Pasqua, occasione meno formale del Natale ma pur sempre importante, io vi consiglio di proporre un menu così strutturato: una serie di antipasti/finger food; un primo piatto della tradizione; un secondo sempre ispirato alla tradizione pasquale; un pre-dessert e un dessert per concludere il pasto.

Cardini del menu dovranno essere il rispetto della stagionalità e l’ispirazione – se non il rispetto assoluto – della tradizione. Non mancheranno quindi le uova, o qualche idea creativa sul tema delle uova, l’agnello e la colomba. Vi suggerisco di seguito alcune ricette che mi sono piaciute e che possono sicuramente rendere molto gustoso il vostro pranzo.

Procediamo con ordine, e cominciamo a parlare dell’antipasto. Io vi suggerisco di preparare in anticipo – la sera prima o la domenica mattina – una serie di piccoli assaggi, magari in versione finger food, che faranno da apripista al vostro pranzo di Pasqua.

Senza dubbio vi consiglio un grande classico per cominciare, la torta pasqualina: una torta rustica a base di erbette, ricotta e uova, da servire a fette sottili. Accanto, trovo interessante l’abbinamento con altri due antipasti a base di verdure, cotte e crude: gli asparagi in crosta di mandorle e parmigiano, ad esempio, che sono eleganti e semplici da preparare, e una fresca insalata con valeriana, ravanelli tagliati a fettine, sedano e lamponi, conditi con una vinaigrette di olio extravergine, sale e limone.

Passatelli o tortellini, per Pasqua non si può fare a meno di un primo gustoso ed elegante. Italiqa vi propone due primi piatti d’autore, preparati nel proprio opificio con le ricette e il supporto dello chef Valentino Marcattilii. I tortellini sono più tipici dell’inverno, ma trovo che la loro ricchezza e sontuosità sia perfetta per celebrare una festa come questa. Si cuociono rigorosamente in brodo di cappone, ma non abbiate paura di passare troppo tempo in cucina… Italiqa consegna a casa vostra sia i tortellini che il brodo, tutto fresco e pronto da portare in tavola! Per acquistarli ora cliccate qui: http://www.italiqa.it/shop/il-kit-del-tortellino-in-brodo.

In alternativa, una ricetta tipica di Pasqua sono i passatelli, una sorta di ‘vermicelli’ a base di pane, Parmigiano Reggiano, uova, noce moscata, scorza di limone e sale di Cervia, da cuocere in brodo di cappone. Anche in questo caso Italiqa consegna a casa vostra sia i passatelli che il brodo freschi, pronti per essere cotti e portati in tavola in pochi minuti.

Sia i tortellini che i passatelli vanno semplicemente calati nel brodo bollente, quando tornano a galla si spegne il fornello, si lasciano riposare per un paio di minuti e si portano in tavola.

Ma non è ancora tutto. Non è un pranzo di Pasqua se non c’è un secondo a base di agnello. Ecco quello che vi propongo io, una bella ricetta tratta da La Cucina Italiana: costolette d’agnello al timo. Le costolette si fanno rosolare con le erbe aromatiche, si sfumano col vino e si accompagnano con la salsa ottenuta dalla cottura dell’agnello. Come contorno suggerirei delle patate novelle al forno.

Stiamo per arrivare alla fine del pranzo. Per preparare il palato al dolce, vi consiglio di servire un semplicissimo pre-dessert: sorbetto di fragole. Potete farlo in casa anche se non avete una gelatiera. Mettete in freezer le fragole e fatele congelare. Toglietele dal congelatore dieci minuti prima della preparazione del sorbetto. Mettetele nel bicchiere del minipimer insieme a un po’ di succo di limone e qualche cucchiaio di zucchero (se necessario aggiungete anche qualche cucchiaio di acqua). Frullate il tutto fino a ottenere un composto cremoso. Servite immediatamente.

Rinfrescante e gradevole, questo sorbetto è perfetto per precedere il più classico dolce pasquale, la colomba. Optate per un prodotto artigianale di qualità, come la colomba della Pasticceria Veneto di Iginio Massari o quella della Pasticceria Biasetto. Sarà una conclusione di gran gusto del vostro pranzo di Pasqua.

È arrivato il momento delle uova di cioccolato, ma di questo vi parlerò nei prossimi giorni, perché saranno il tema del 3° post dedicato ai consigli per un pranzo di Pasqua perfetto…

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