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5 consigli per un pranzo di Pasqua perfetto #4

5 consigli per un pranzo di Pasqua perfetto #4

Quali vini abbinare ai piatti del menu di Pasqua

Abbiamo pensato a come apparecchiare la tavola, abbiamo ideato il menu, abbiamo stabilito come scegliere con accuratezza l’uovo di cioccolato, oggi è arrivare al momento di dedicarci al 4° dei 5 consigli per un pranzo di Pasqua perfetto: quali vini abbinare ai piatti del pranzo di Pasqua.

Eh sì, perché se apparecchiare e cucinare bene è di primaria importanza, lo è anche scegliere adeguatamente il vino che accompagnerà passo passo il menu.

Visto che il pranzo di Pasqua è un’occasione importante, in cui probabilmente ci saranno ospiti, vi consiglio di selezionare un’etichetta differente per ogni portata. Ecco quelle che porterò in tavola io…

Il piacere del brindisi con una buona bollicina va assolutamente rispettato. Oltretutto, se deciderete di ispirarvi al menu che ho proposto io nei giorni scorsi – con tre antipasti: torta pasqualina, asparagi in crosta di mandorle e parmigiano, e insalata con valeriana, ravanelli, sedano e lamponi – le bollicine si abbineranno alla perfezione. Potreste optare per un ottimo Champagne di una piccola maison, come l’Extra Brut Réserve di Bérèche et Fils, oppure per una chicca del panorama spumantistico italiano come l’Alta Langa Zero di Enrico Serafino.

Passiamo al primo… Ho scelto un primo piatto dell’Emilia Romagna, in cui sono protagonisti le uova e il brodo: tortellini o passatelli in brodo. In ogni caso trovo piacevole l’abbinamento con un vino del territorio, come il Lambrusco di Sorbara Leclisse di Paltrinieri: un lambrusco particolare, fine, dalla spiccata sapidità, che stupisce favorevolmente anche chi non ama il genere.

Un secondo di sostanza come l’agnello al timo ha bisogno di un vino dalla buona struttura, ma anche elegante. Ecco perché vi consiglio un’etichetta che amo molto, ricercata e per intenditori: l’Etna Rosso Feudo di Girolamo Russo (da uve nerello mascalese e, in piccola percentuale, nerello cappuccio).

Per la chiusura del vostro pranzo di Pasqua, con una classica – quanto deliziosa – colomba artigianale, vi consiglio una tipologia di vino che si sposa alla perfezione con i dolci lievitati (come panettone e colomba): il Moscato d’Asti, e in particolare il Vigna Vecchia dell’azienda Ca’d’Gal di Santo Stefano Belbo (CN). Sarà una conclusione davvero piacevole!

Se avete consigli o domande sull’abbinamento del vino al menu per il pranzo di Pasqua, lasciatemi un commento qui sotto. Se trovate utile il post condividetelo sui social network. Grazie 🙂 e buon brindisi a tutti!

Chief executive officer

“Italiqa rappresenta per me la possibilità di valorizzare il saper fare italiano in ambito food e le ottime tradizioni gastronomiche dell'Emilia Romagna.”

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