Italiqa

blank

5 consigli per un pranzo di Pasqua perfetto #5

Come riutilizzare gli avanzi in maniera creativa e gustosa per il picnic di Pasquetta

 

Dobbiamo ancora affrontare il pranzo di Pasqua e già pensiamo al picnic di Pasquetta. Sembra prematuro, ma se ci si organizza per tempo si può affrontare meglio la mole di impegni gastronomici di questi giorni di festa.

Nelle settimane passate vi ho fornito diversi consigli per un pranzo di Pasqua perfetto:

  1. Come apparecchiare la tavola con eleganza e semplicità
  2. Come realizzare un menu di Pasqua di sicuro successo
  3. Come scegliere l’uovo di Pasqua giusto
  4. Quali vini abbinare ai piatti del menu di Pasqua

 

Ora arriva il momento di pensare al giorno di Pasquetta. Molto probabilmente avrete in programma un picnic, oppure un brunch a casa se il tempo non consentirà di stare all’aperto. In ogni caso bisogna tener conto di due fattori: innanzitutto, forse non avremo voglia di passare molte altre ore in cucina per preparare anche il picnic, in secondo luogo dal pranzo di Pasqua saranno rimasti sicuramente parecchi avanzi, il cui smaltimento/riutilizzo è spesso l’incubo della padrona di casa.

Condivido con piacere con voi le mie soluzioni per allestire rapidamente il picnic di Pasquetta, riutilizzando anche gli avanzi, senza perdere di vista il piacere di un buon pranzo.

Cominciamo dalle cose semplici. Avrete sicuramente preparato (e avanzato) alcune delle tipiche torte pasquali, come la torta pasqualina, la pinza triestina, il casatiello napoletano e così via… Sporzionate accuratamente le parti avanzate, in modo che si possano mangiare con le mani, semplicemente utilizzando un tovagliolo di carta per prenderle. Se amate la tradizione è probabile che abbiate anche fatto la classica colazione della domenica di Pasqua con uova e salame. Portate nel vostro cesto da picnic il salame avanzato e del buon pane tagliato a fette. Le uova sode avanzate tagliatele a metà, togliete il tuorlo e mettetelo nel mixer con tonno, capperi e un filo di maionese. Emulsionate il tutto e riempite gli albumi sodi svuotati con la crema di tonno ottenuta. Riponete le uova in un tupperware. Si potranno consumare come finger food.

Se poi vi sono avanzati ortaggi (come gli asparagi o i carciofi) oppure insalate, potete preparare dei cestini di Parmigiano Reggiano (qui la ricetta http://www.donnamoderna.com/cucina/ricette/cestini-cialde-parmigiano-grana-pecorino) che potrete riempire con le verdure rimaste dal pranzo di Pasqua. Un altro finger food semplicissimo e gustoso.

Infine, ecco un’idea per riciclare anche i passatelli (o i tortellini) in brodo della domenica. Se avete avuto l’accortezza di togliere i passatelli (o i tortellini) dal brodo una volta finito di servirli, potete il giorno successivo friggerli in olio extravergine (un olio delicato, come quelli liguri o del Garda). Diventeranno croccanti e piacevoli da sgranocchiare da soli, oppure da affiancare a qualche verdura saltata (ancora ben consistente), come le zucchine o gli asparagi.

Ci sono tanti altri trucchi per organizzare un bel picnic di Pasqua, che riguardano l’allestimento, la scelta della posateria, ecc. per questo vi suggerisco di leggere un interessante e utile post di Fine Dining Lovers: http://www.finedininglovers.it/blog/arte-del-ricevere/organizzare-picnic-perfetto/

 

Se trovate utili i miei consigli per un pranzo di Pasqua e Pasquetta perfetto condivideteli su Facebook e Twitter. Se avete voglia di darmi un vostro suggerimento non esitate a lasciare un commento. Grazie e Buona Pasqua a tutti!

Chief executive officer

“Italiqa rappresenta per me la possibilità di valorizzare il saper fare italiano in ambito food e le ottime tradizioni gastronomiche dell'Emilia Romagna.”

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Wine & Spirits Follow us on instagram

Made with love by Qode Interactive

X